Rimedi ed esercizi per eliminare l’antiestetico “seno maschile”

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Anche l’uomo, come la donna può caratterizzarsi per la presenza di “seno”. Ebbene, dei seni ipertrofici (aumento spropositato dei tessuti che costituiscono la ghiandola mammaria) possono essere un problema imbarazzante per un uomo e  provocati o dallo stile di vita non propriamente corretto o da uno squilibrio ormonale all’interno dell’organismo, in quest’ultimo caso si parla di ginecomastia. Esistono dei trattamenti che possono risolvere il problema del tessuto in eccesso nella zona del petto, dovuto all’aumento di peso o alla ginecomastia. 1. Dieta ed Esercizi fisici Se hai seni ipertrofici a causa dell’aumento di peso o della pubertà, puoi svolgere degli esercizi per potenziare e tonificare quella zona. Puoi favorire la risoluzione del problema anche con una dieta sana. Se, però, hai il sospetto di soffrire di ginecomastia, dovresti consultare un medico per ricevere una diagnosi. In quel caso, potresti considerare un intervento chirurgico per rimuovere il grasso nella zona del petto. -Spesso la ginecomastia è provocata da squilibri ormonali, in particolare da una produzione eccessiva di estrogeno e insufficiente di testosterone. Tale disturbo può portare allo sviluppo di seni maschili. Questa patologia può presentarsi durante la pubertà o nell’età adulta; il maggior numero di casi si verificano tra i 50 e gli 80 anni. Gli uomini che soffrono di ginecomastia hanno seni sensibili, dolenti e gonfi. Per perdere peso, è necessario consumare Continua a leggere…

Curiosità disgustose sul corpo umano

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Il corpo è una macchina perfetta, così come in un qualsiasi macchinario ogni ingranaggio lavora in funzione di tutti gli altri, nel nostro corpo ogni cellula, ogni nervo e ogni organo lavora per rendere efficiente la macchina nella sua totalità. Il lavoro compiuto da tutte le parti che compongono l’organismo, benchè perfetto, presenta dei materiali di scarto che malgrado possano sembrarci disgustosi, spiegano benefici per l’organismo medesimo. In questo articolo, parliamo proprio di curiosità imnbarazzanti del corpo umano, scopriamole! Cerume: Il DNA influenza anche la consistenza del cerume. All’uopo possiamo distinguerne varie tipologie, dal cerume secco a quello umido. Si è osservato come le persone di origine caucasica o africana abbiano un cerume umido, secco invece quelle asiatiche. Ma al di là della consistenza, qual’è la funzione del cerume? Alcuni ritengono che la presenza di cerume nelle orecchie serva a scoraggiare gli insetti ad avventurarsi nel canale uditivo, è più probabile invece, che serva a lubrificare l’orecchio ed a trattenere le impurità prima che giungano al suo interno. Si noti che, avere del cerume non è conseguenza di scarsa igiene ma la secrezione di speciali ghiandole chiamate ceruminose unita a pelle morta ed altri scarti. Flatulenze: Sono più frequenti in volo. Sull’aereo, a causa della ridotta pressione le riserve d’aria all’interno del nostro corpo si espandono, e quel litro di gas Continua a leggere…

Il vaccino in grado di stimolare una importante risposta del sistema immunitario contro il cancro

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Un gruppo di ricercatori tedeschi dell’Università di Johannes Gutenberg di Mainz ha fatto un’importante scoperta nel campo della immunoterapia oncologica: hanno sperimentato un vaccino in grado di stimolare, anche a basse dosi, una importante risposta del sistema immunitario contro il cancro. Come agisce? Il vaccino non colpisce direttamente le cellule tumorali, ma stimola la risposta del sistema immunitario nei confronti delle cellule tumorali; iniettato per via endovenosa raggiunge la milza, i linfonodi, il midollo osseo (organi del sistema linfatico deputato alla difesa naturale dell’organismo) e viene inglobato nelle cellule dendritiche (le “sentinelle “ del nostro sistema immunitario) che riconoscono l’RNA in esso contenuto  e lo trasformano in un antigene tumorale specifico che avvia la difesa immunitaria contro il tumore. Com’è composto? Il vaccino è formato da un nucleo di RNA avvolto in un guscio di particelle di grasso; l’RNA potrebbe essere modificabile a seconda del tipo di tumore in modo da stimolare antigeni tumorali specifici e quindi proprio per la sua caratteristica composizione potrebbe essere “un vaccino antitumorale universale”. Ovviamente i ricercatori sono cauti sulle attuali applicazioni pratiche di tale scoperta,  in quanto la sperimentazione è avvenuta su topolini affetti da diversi tipi di tumore e solo su tre pazienti con melanoma in stato avanzato (tumore cutaneo di elevata malignità). Quindi c’è molto lavoro ancora da fare sia per trovare Continua a leggere…

9 fattori che indicano una intelligenza superiore alla media

Quanto siamo intelligenti? La curiosità di saperlo ci spinge a metterci sempre alla prova, cerchiamo di risolvere i quiz di logica in men che non si dica convinti che tanto basti per avere una risposta sul nostro intuito. E’ assai difficile individuare dei fattori determinanti una maggiore o minore intelligenza, di fatto però questo, è uno studio che da tempo impegna gli scienziati di tutto il mondo. Nell’ articolo vogliamo mostrarvi i fattori, le vicende, tutto quello che può influire sulla nostra intelligenza e che sono comuni a tutte le persone brillanti. Riesci a identificarti in alcuni di questi? 1. Non fumi: uno studio israeliano del 2010 ha paragoanto il QI e lo stato di fumo di 20.000 giovani. Come riportato dal Daily Mail, i risultati parlano chiaro: La media tra i fumatori tra 18 e 21 anni era un QI di 94, mentre quello dei non fumatori 101. Coloro che fumavano piú di un pacchetto di sigarette al giorno avevano un QI medio di 90. In contesti di fratellanza, i fratelli non-fumatori risultavano essere piú intelligenti. 2. Prendi lezioni di musica: una ricerca ci suggerisce come la musica aiuti la mente dei bambini a svilupparsi in diversi modi: Uno studio del 2011 ha scoperto che l’intelligenza verbale di bambini da 4 a 6 anni è cresciuta sensibilmente dopo solo un Continua a leggere…

STOP ai dolori mestruali con i nostri rimedi naturali

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E come di consueto siamo irascibili, ci sentiamo gonfie e dall’umore inquieto; anche questo mese, a bussare alla porta è l’odiato ciclo. I 5/7 giorni di passione che mensilmente scandiscono le giornate del gentil sesso, irrompono rumorosi tra sbalzi d’umore e dolori mestruali che, se per alcune rappresentano sopportabili fastidi, per altre donne si traducono in disturbi debilitanti. Servirebbe uno spirito tutto nuovo per accogliere i giorni delle mestruazioni ed è proprio questo articolo a suggerirci rimedi naturali e scelte alimentari utili ad una migliore convivenza. 1. Tisane Un toccasana per alleviare gli effetti debilitanti delle mestruazioni è sicuramente l’utilizzo di tisane che, sfruttando le proprietà curative delle piante e delle spezie, regalano una sensazione di benessere alleviando i dolori mestruali ed il gonfiore. Occorre, per goderne i benefici, consumare tisane 2/3 volte al dì (2 cucchiaini di spezie o erbe per tazza). Ma quali sono le tisane più comuni? – Camomilla: due cucchiaini di capolini secchi per ogni tazza. – Foglie di lampone: già a partire da due o tre giorni prima dell’arrivo del ciclo. – Zenzero: un cucchiaino di zenzero in polvere da versare in ogni tazza d’acqua bollente. – Cannella: nelle stesse dosi dello zenzero, aiuta in caso di flusso abbondante, – Menta: favorisce l’arrivo del ciclo nel caso di ritardi dovuti allo stress o al cambio di stagione. 2. Pediluvi Continua a leggere…